Sono le 17:00, è una bellissima giornata e Rana e Robbo si sentono per telefono.
Rana:<<Cìàòo Ròbbò fàccìàmò ùnà nòttùrnà>>
Robbo:<<Ok sento anche Totò>>
Ma Totò bidona e i due avventurieri si preparano come in tutte le escursioni, cioè alla caxxo.
Classico ritardo della Rana più il classico ritardo di Robbo e sono quasi pronti a partire, quasi perchè devono ancora andare a fare benzina e passare dai cinesi ad asportare il cibo. Una volta prelevato il succulento pasto prima di partire la Rana non può fare a meno di divorare un involtino plima vela. Mettono il pasto nello zaino, salgono sulle moto e si dirigono verso i boschi (foto 001). Era intenzione di Robbo passare per un sentiero che una decina di anni prima avevano percorso con i trial. Arrivati nel luogo dove si presumeva ci fosse il sentiero Robbo fa partire a registrare la traccia dal GPS. Inzia la salita, rami, rovi e tutto il sottobosco del mondo impediscono di vedere dove mettere le ruote (foto 003, 004 ) e più volte capitano in serie difficolta a causa del precipizio sulla destra. tempo 5 minuti e si ritrovano a decidere se proseguire e morire, oppure girare le moto a fatica per poter cercare un altro sentiero e avere la possibilità di mangiare tranquilli. La fame ha la meglio sulla morte e girano le moto tornando al punto di partenza. Già fradici di sudore senza nemmono aver percorso 1 km, stabiliscono di passare per strade conosciute ma altrettanto difficili. Percorrono pochi km ed entrano in uno sterrato che porta ad una mulattiera abbastanza veloce ma di diffocoltà estrema, anche perchè essendo molto lunga va percorsa con abilità distribuendo le proprie forze dall'inizio alla fine per non ritrovarsi con le braccia dolenti così rischiando di perdere il manubrio dalle mani. Una mulattiera che mette a dura prova la propria resistenza fisica. Si lanciano anche per questo percorso e la stanchezza aumenta ostacolo dopo ostacolo. Nel punto più facile un problema con l'accensione della moto della Rana (foto 012) crea una sorta di esaurimento nel padrone del mezzo il quale spossato dallo spedivellare si sdraia ripetutamente su ricci e foglie. Ma Robbo pronuncia la parola magica "cibo" e nella Rana si risveglia l'appetito così riuscendo a superare anche questo impedimento e arrivando dopo poco alla meta. Fradici di sudore si svestono e tirano fuori le pietanze schiacciate dal peso della Rana (foto 015). Il riso lo si può prendere a morsi da quanto è compatto e i gamberetti in salsa agrodolce sono sparsi in tutto lo zaino. Finito di mangiare avidamente cercano di scattare una foto allo stupendo panorama che si gode da quel belvedere, ma la batteria della fotocamera li tradisce. Un po' tristi per questo e un po' nauseati dal cibo cercano di tornare indietro perdendosi più volte ma grazie al GPS di Robbo ritrovano la strada e sporchi e puzzolenti di sudore misto cibo cinese, concludono la serata passando a trovare Massimino alla Birreria la Botte.
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